Primarie M5S, problemi sul sito: ha vinto Di Vaio.

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Genova. Secondo le prime indiscrezioni (elaborazioni dati condotte dal software Voltai®e sul sito Rousseau), Marco Di Vaio, ex calciatore di Bologna, Juventus e Salernitana, avrebbe ottenuto il 94% dei consensi alle elezioni organizzate dal M5S per individuare il candidato grillino alla Presidenza del Consiglio. «Un risultato sorprendente – ha dichiarato Giangiacomo Bellarmino (ufficio stampa della Casaleggio&Associati) – considerato che Di Vaio non era neanche tra i candidati. D’altra parte in un sistema parlamentare la figura del candidato premier è totalmente shemah, per cui in finale sticazzi».
Orso Incircatinsi

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Vanverismo pedagogico: è uscito il primo numero della rivista!

La rivoluzione corre veloce. La redazione di “Cronache di Vanverismo Educativo” ci segnala l’uscita del primo numero della rivista. Il periodico (uno dei primi frasettimestrali in Italia) fa il suo esordio in fascia A per i settori concorsuali 11/D1-2. L’accreditamento ha destato alcuni sospetti ma pare che non sia costato molto. Certastampa è orgogliosa di presentare la prima copertina di quella che, crediamo, diventerà la rivista ufficiale della riflessione più avveduta su quelle cose lì.

CRONACHE N1

Carino Intiscorsi

Nasce il Vanverismo pedagogico!

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Era nell’aria da un po’, ma ora è ufficiale: il Vanverismo pedagogico finalmente è riconosciuto come sistema teorico educativo e, al pari dei precedenti, potrà essere ignorato nella pratica didattica. Lo trovate persino su fb:
https://www.facebook.com/pages/Vanverismo-pedagogico/893535567354127

Secondo uno dei fondatori (che ci tiene a rimanere anonimo) “a questo punto attivismo, costruttivismo e quelle cose lì non servono più a nulla. Avete fatto bene a non farle mai studiare a migliaia di docenti”.

Tosacrani Incorsi

Scuola: le bocciature dovranno essere ratificate dalla magistratura

scuola

Con la determinazione e la competenza che ormai tutti gli riconoscono, Matteo Renzi affronta il problema dei numerosi ricorsi intentati dai genitori contro le bocciature inferte da docenti troppo zelanti a studentesse e studenti. L’ultimo caso risale a pochi giorni orsono: un magistrato ha annullato la bocciatura di uno studente del classico per insufficienze in matematica (disciplina “non essenziale in quel liceo” secondo le motivazioni della sentenza). Ma dal prossimo anno scolastico il problema non sussisterà: oggi il Consiglio dei Ministri ha approvato una norma che prevede che le mancate promozioni siano solo proposte dal collegio docenti al  Tribunale di competenza. Questo, a sua volta, entro una settimana dovrà emettere il verdetto, decidendo promozioni e bocciature con la facoltà di condannare docenti troppo rigidi al pagamento di un sostanzioso indennizzo nei confronti di studentesse e studenti ingiustamente stressati da valutazioni severe. Mi auguro che i soliti professoroni non intralcino il cammino delle riforme, ha dichiarato Matteo Renzi subodorando le critiche della casta degli insegnanti. Che in effetti non si son fatte attendere. Luna Parca, presidente dell’Assodocenti, ha dichiarato: non capisco come un magistrato possa sapere se uno studente conosce o meno il teorema di Talete. Immediata la risposta della ministra Maria Elena Boschi: io ai tempi di questo Talete neanche ero nata.

Carino Intiscorsi